Sto seguendo, sotto controllo medico, una terapia farmacologia per la cura del morbo di Parkinson.
Pur non avendo subito peggioramenti clinici, l'assunzione di questi farmaci non ha apportato dei miglioramenti. Ci sono terapie alternative oppure devo continuare con la stessa cura? Sono state fatte delle scoperte riguardanti il MORBO DI PARKINSON e le forme parkinsoniane? |
Al momento non esistono terapie alternative a quella medica per il morbo di Parkinson e per le sindromi parkinsoniane. Tuttavia l'insorgenza di complicanze legate all'uso prolungato di terapie farmacologiche ha rinnovato l'interesse per l'uso di tecniche neurochirurgiche, come ad esempio la neurostimolazione talamica o cerebrale profonda. Mediante l'inserimento di particolari elettrodi in alcune aree del cervello si interrompono i circuti neuronali che provocano i disturbi.La stimolazione cerebrale profonda sembra essere la tecnica maggiormente efficace nel ridurre la rigidità ed il tremore. Nei pazienti trattati migliorano le fluttuazioni motorie e i movimenti involontari. Tuttavia bisogna tenere presente che anche questa tecnica ha degli effetti collaterali legati all'inserimento dell'ago elettrodo con il rischio di emorragie,infezioni e a dislocazioni dell'elettrodo. Nel suo caso consiglierei della fisiochinesiterapia. Provi, inoltre, a seguire una dieta a basso contenuto di proteine e a prevalente contenuto di carboidrati, con pasti frequenti e leggeri in quanto l'assorbimento e quindi il livello plasmatico della levodopa che lei assume, varia molto in relazione ai cibi assunti. |