L'utero retroverso non può essere la causa di parto prematuro: l'utero retroverso "si gira" entro la 11°-13° settimana (3° mese), altrimenti la gravidanza non prosegue. L'utero retroverso "incarcerato" è comunque una situazione rarissima e può essere causa di aborto spontaneo, non di parto prematuro. Un bambino può sopravvivere a partire da 26-27 settimane di gravidanza e tanto più ci si avvicina al termine (40 settimane) tanto maggiori sono sia le probabilità che sopravviva sia che non abbia esiti a distanza. Quando nasce verrà accudito dal nido dell'ospedale e verrà mandato a casa quando non sono più necessarie cure. Non è possibile dire dopo quanti giorni un bambino nato a 30-32 settimane verrà mandato a casa, in quanto questo dipende da molti fattori: peso alla nascita, calo successivo, le sue condizioni di salute ecc. Non deve "tornare alla normalità", semplicemente vi è un periodo dopo il quale non ha rischi maggiori rispetto ai bambini nati a termine. |