Con il nome di esame otovestibolare vengono in realta' indicati vari esami aventi il fine di indagare la funzionalità dell'organo dell'equilibrio. Le elenco di seguito i principali: tenga presente che e' possibile che lei esegua solo uno o due degli esami seguenti in quanto per alcuni lo scopo è il medesimo. Prova calorica (o prova termica): il paziente viene fatto sedere su una sedia e gli vengono applicati particolari occhiali con lenti di ingrandimento che consentono al Medico di valutare i movimenti degli occhi ed impediscono al paziente di vedere. Semplice acqua viene introdotta nel condotto uditivo esterno con una siringa senza ago o con apposito irrigatore. La prova puo' essere effettuata con acqua fredda (circa 30 gradi) o calda (circa 44 gradi), variabile a seconda della metodica utilizzata (tempo di irrigazione e quantità di acqua irrigata) e delle abitudini dell'esaminatore. Nei minuti successivi il Medico osserva i movimenti spontanei degli occhi. Esame elettronistagmografico: il paziente viene fatto accomodare su una poltrona che permette di effettuare movimenti di rotazione e pendolari. Vengono applicati degli elettrodi agli angoli esterni degli occhi. Gli elettrodi sono collegati ad un registratore a carta che traduce i movimenti oculari in un tracciato caratteristico che viene successivamente interpretato. In alcuni casi a completamento della valutazione dell'organo dell'equilibrio, viene eseguita anche una valutazione delle capacita' uditive con un esame audiometrico, in tal caso si posiziona una cuffia collegata all'audiometro sul capo del paziente il quale viene invitato a segnalare ogni qualvolta senta i segnali acustici inviategli dall'operatore. Le metodiche di effettuazione dell'esame vestibolare, cosi' come le tecniche di irrigazione, sono standardizzate, ma ogni laboratorio di vestibologia utilizza un sistema eventualmente variato rispetto allo standard, frutto della taratura biologica degli apparecchi. E' importante che il paziente interrompa l'assunzione di farmaci antivertiginosi da alcuni giorni e se possibile anche l'assunzione di antidepressivi ed ansiolitici. Tutti gli esami elencati, sono innocui e non causano malesseri al paziente come erroneamente viene ritenuto Distinti saluti |