 La blefarite e la blefaro-congiuntivite danno luogo ad incrostazioni fra le ciglia e ad arrossamento delle palpebre e possono essere associate a congiuntivite, a perdita delle ciglia e a dermatite seborroica (del cuoio capelluto). L'eziologia è bilaterale e l'organismo che più comunemente causa l'affezione è lo Staphilococcus aureus. La terapia consiste nella detersione delicata delle palpebre associata all'uso locale di colliri antibiotici. Va considerato che tale affezione tende a rendersi cronica, perché provocata spesso da mal assorbimenti intestinali o cattiva conduzione alimentare con disturbi epatici o intestinali; talvolta difetti rifrattivi non corretti o mal corretti sono all'origine di tale affezione.
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