 Durante la gestazione è bene che la madre si sottoponga ad alcuni esami del sangue e delle urine per controllare la propria salute, ma soprattutto per prevenire, ed eventualmente curare, malattie che potrebbero essere trasmesse al feto. Vediamo i più comuni: Emogruppo e Rh. Serve per conoscere l'emogruppo (A, B, AB, O) ed il fattore Rh (positivo o negativo) della gravida. Nel caso il fattore Rh sia negativo è importante conoscere anche l'emogruppo ed il fattore Rh del padre in quanto, se esso è Rh positivo, è possibile che si verifichi una "isoimmunizzazione materno-fetale", cioè che il feto sia Rh positivo, come il padre, e provochi la produzione, da parte della mamma, di anticorpi anti-Rh (soprattutto anti-D). Tutto questo si verifica più frequentemente, ed in modo sempre più grave, dalla seconda gravidanza in poi. E' perciò indispensabile, in questi casi, effettuare un esame che si chiama "test di Coombs" che serve per identificare (e dosare) eventuali anticorpi anti-D presenti nel sangue materno. Alla nascita (se il bambino è Rh positivo) ed in ogni evento della gravidanza che possa scatenare la produzione di tali anticorpi da parte della madre (amniocentesi, prelivo di villi coriali, distacco di placenta ecc.) è utile somministrare alla madre degli Anticorpi anti-D per via intra-muscolare proprio per evitare la loro formazione "spontanea". In questo modo è possibile, in oltre il 99% dei casi, prevenire l'insorgenza della "isoimmunizzazione materno-fetale", una malattia in via di scomparsa nei Paesi industriali per lo meno nella sua forma più frequente, quella anti-D.Emocromocitometrico completo e conteggio piastrine. Serve per evidenziare la presenza di varie forme di anemia, sia congenita (tratto beta-talassemico) sia acquisita. E' consigliabile eseguire un esame al primo, al secondo ed al terzo trimestre. Va però ricordato che nel corso della gravidanza si verifica una fisiologica emodiluizione che aumenta con il progredire della gestazione.Glicemia basale. E' l'unico esame di screening utile per individuare il diabete pre-gestazionale non diagnosticato: è consigliato eseguire una glicemia basale almeno nel corso del secondo trimestre (20- 24 settimane è il momento in cui vi è una maggiore richiesta di insulina e quindi quella in cui è più facile individuarne una eventuale carenza) e nel corso del terzo trimestre.VDRL-TPHA. Serve per valutare la presenza di anticorpi anti-treponema, l'agente della sifilide. Tale malattia nella donna può essere anche asintomatica ed è perciò molto importante effettuare tale esame per poter identificare le gravide "malate": in tali casi è indispensabile effettuare la terapia in modo corretto (con penicillina o suoi derivati) per poter prevenire la "sifilide congenita", malattia che provoca danni molto gravi al feto/neonato. E' sufficiente seguire la terapia entro il 5° mese di gravidanza per evitare l'insorgenza di danni al feto/neonato.HIV. Serve per valutare la presenza di anticorpi anti-HIV (virus dell'AIDS). Si raccomanda a tutte le donne l'esecuzione del test nel corso del primo controllo ostetrico.
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