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SALUTE e DIAGNOSTICA - ESAMI SPECIALISTICI
Ecografia ostetrica di screening
E' possibile eseguire l'esame ecografico anche durante la gravidanza in quanto non si utilizzano radiazioni ionizzanti nocive per il feto.

Dott.ssa E. Viora

Che cos'è:
L'ecografia è una tecnica che consente di esaminare gli organi del nostro corpo con l'utilizzo di onde sonore ad altissima frequenza (ultrasuoni non udibili dall'orecchio umano) che attraversano i tessuti. La sonda invia nel corpo impulsi di onde sonore che vengono riflesse dai tessuti che incontrano, creando echi: tali echi (o onde di ritorno) sono trasformati in immagine sul monitor. Le immagini corrispondono a sezioni degli organi esaminati.
E' possibile eseguire l'esame ecografico anche durante la gravidanza in quanto non si utilizzano radiazioni ionizzanti nocive per il feto. Talvolta, nel primo trimestre è necessario introdurre la sonda in vagina (ecografia transvaginale) per consentire una visione più dettagliata dell'utero e del suo contenuto.
Gli ultrasuoni sono utilizzati nella pratica clinica da oltre 25 anni e non sono mai stati riportati effetti dannosi, anche a lungo termine, sull'organismo umano.

A cosa serve:
A seconda dell'epoca di gravidanza in cui viene eseguita serve a scopi diversi. Di solito sono consigliati tre esami:
- 10-12 settimane (serve per valutare il numero di embrioni e la loro vitalità, datare la gravidanza)
- 20-22 settimane (serve a valutare sia la biometria sia l'anatomia del feto, la posizione della placenta, la quantità di liquido amniotico)
- 30-32 settimane (serve a valutare la crescita del feto, a ricontrollare in parte l'anatomia fetale, la posizione del feto e della placenta, la quantità di liquido amniotico).
E' indispensabile che alla fine dell'esame ecografico sia redatto un referto scritto dove sono indicati tutti i parametri valutati (dati biometrici, anatomia fetale, sede di inserzione della placenta ecc.) secondo le indicazioni della Società Italiana di Ecografia Ostetrico-Ginecologica (S.I.E.O.G.).

Come si esegue:
L'ecografia ostetrica può essere effettuata in due modi:
- Per via addominale, si esegue ponendo la sonda sull'addome della donna, dopo averlo cosparso di gel, una specie di crema gelatinosa che serve ad eliminare la presenza di aria tra la sonda e la parete addominale.
- Per via transvaginale, si esegue introducendo una sonda all'interno della vagina ed è molto simile ad una visita ginecologica. Viene eseguita in questo modo solo all'inizio della gravidanza oppure per valutare alcuni dettagli in situazioni particolari (ad esempio la posizione della placenta se vi è il dubbio che sia previa).

 

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