 In Italia la frequenza di quest’affezione è in aumento, attualmente ne è colpito il 2% della popolazione per lo più nella seconda-terza decade di vita e nel sesso femminile.
E’ una malattia causata da allergeni da inalazione come acari della polvere, miceti, forfora di animali.
I sintomi che la caratterizzano sono:
- salve di starnuti: 10-20 starnuti consecutivi preceduti da prurito o bruciore nasale
- rinorrea acquosa molto abbondante
- ostruzione nasale che obbliga spesso il paziente a respirare con la bocca
Rispetto alla rinite allergica da pollini si ha un minor interessamento delle congiuntive e i sintomi sono generalmente più lievi.
E’ frequente la comparsa di asma bronchiale anche a distanza di anni sia come evoluzione che come complicanza della malattia.
Esami diagnostici sono i test cutanei (Prick test) e i test per la ricerca sierologica di IgE specifiche (Rast, Fast).
La terapia eziologica si basa sull'eliminazione degli allergeni responsabili, quando è possibile, e sull'immunoterapia specifica.
I sintomi sono controllabili con l'uso di glicocorticoidi per uso locale ed antistaminici.
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