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SALUTE e DIAGNOSTICA - ESAMI SPECIALISTICI
Introduzione alla Cardiologia
Cardiologia: ieri, oggi e domani.

Dott. E. Rosso

Un po' di storia

Il cuore sin dall'antichità è stato uno degli organi che ha incuriosito e affascinato maggiormente l'uomo, anche in virtù delle implicazioni filosofiche e affettive da sempre legate a questo organo.
Uomini preistorici, babilonesi, egizi, civiltà precolombiane, cinesi, indù si occuparono in vario modo e con diverse angolazioni del cuore sia come organo sede dell'anima e degli affetti sia come origine della forza vitale.
Gli studi del medico filosofo greco Galeno ebbero grande influsso in tutta l'antichità; buon anatomico ma cattivo fisiologo, condizionò la conoscenza del cuore sino al Rinascimento
I grandi precursori della cardiologia vennero però a partire dal Medio Evo. L'arabo Ibn Al-Nafis,
Leonardo da Vinci, Vesalio, Michele Servito Fabrizio di Acquapendente e altri, prepararono la strada ai grandi studi sulla funzione del cuore e della circolazione sanguigna di William Harvey esposti nella sua fondamentale opera "Exercitatio anatomica de motu cordis et sanguinis in animalibus."

Nel secolo XVIII, il galenismo, che aveva condizionato il pensiero scientifico per molti secoli,finalmente cominciò a perdere di importanza e si affacciarono sulla scena i primi cardiologi;Lower, Vieussens, Sènac, Heberden, che per primo introdusse il concetto di angina pectoris, Morgagni.
Nel XIX secolo nacquero i primi grandi clinici: Corvisart, Laennec che praticò l'auscultazione e sviluppò la stetoscopio, Bertin, Adam, Stokes, Hodkin, Raynaud, Roger sono nomi ormai familiari ed entrati nella storia della cardiologia moderna.
Nel 1896 Riva-Rocci costruì il manometro per la misurazione della pressione arteriosa che tuttora usiamo e nel l906 Korotkoff introdusse il metodo ascoltatorio per la misurazione della pressione arteriosa.

Parallelamente, si affacciano anche i primi timidi tentativi di curare il cuore: nel 1851 Traube sperimentò la digitale e nel 1879 Murrell scoprì l'azione antianginosa della nitroglicerina.
Nel XX secolo l'elettrocardiografia di Einthoven fu uno dei primi esempi di applicazione estensiva di una metodica strumentale.
E' impossibile descrivere in poche righe il tumultuoso progresso della medicina e della cardiologia nell'ultimo secolo.
Recente ma esaltante è l'avventura della cardiochirurgia che culmina il 3 dicembre 1967 con il crollo di un mito; il trapianto di un cuore da un uomo ad un altro uomo.
L'impatto emotivo che provocò fu pari a quello di un altro evento epocale, che accadde pochi anni dopo: lo sbarco dell'uomo sulla luna.

 

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