|
La bioetica cattolica. Intervista al Dottor Andrea Porcarelli
Il Dott. Andrea Porcarelli è laureato in Filosofia, Teologia e specializzato in Antropologia filosofica. Insegnante di storia e filosofia nei licei, docente di Filosofia e discipline filosofiche presso lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna, affiliato alla Pontificia università S. Tommaso di Roma, si occupa in particolare di formazione docenti, presidente dell’UCIIM, l’associazione degli insegnanti cattolici di Bologna, delegato nazionale dell’UCIIM per i giovani insegnanti e direttore scientifico del portale di bioetica. Il suo interesse si è recentemente spostato sulla formazione dei docenti in genere e la formazione attraverso le nuove tecnologie in particolare, oltre ad avere conservato un vivissimo interesse per la bioetica che lo aveva caratterizzato fin dagli anni dei suoi studi.
1 Definizione etimologica di “bioetica”
Il termine bioetica ha un’etimologia che deriva dal greco bios che vuol dire vita, e etica che designa la riflessione sull’agire umano o meglio sul valore morale dell’agire umano. Va rilevato come il termine etica abbia un significato complesso nella cultura contemporanea, in cui si registrano diversi modi di intendere tale termine. Per quel che riguarda il concetto di bios, esso può essere inteso a diversi livelli: in un modo più restrittivo, parlando principalmente della vita umana e degli interventi biomedici su di essa, oppure inteso in senso più allargato coinvolgendo nella sfera dei viventi gli animali, le piante, l’ambiente.Dal mio punto di vista è eticamente rilevante ogni intervento su animali, piante e ambiente soprattutto nella misura in cui questo ha un riflesso sulla vita degli uomini. Quindi la distruzione dell’ambiente, ad esempio, non è tanto un torto fatto o un crimine commesso contro le piante, ma è un crimine contro l’umanità nella misura in cui queste piante servivano a far sopravvivere qualcuno.
2 Differenze tra bioetica cattolica e bioetica laica
Vorrei fare una precisazione in proposito. Il modo di porre la distinzione tra bioetica laica e bioetica cattolica è tipico della posizione laica, sottintende in modo più o meno esplicito che solo quest’ultima sarebbe sostenuta su basi razionali, quindi pone i termini della distinzione in modo capzioso e – a mio avviso – non condivisibile.
|
|