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AREA DI OSTETRICIA-GINECOLOGIA E DELLA SALUTE DELLA DONNA
 
ECOGRAFIA OSTETRICA
Eseguire l'ecografia in gravidanza è utile per determinare il numero di embrioni/feti, visualizzare l'attività cardiaca fetale, determinare l'epoca di gravidanza (età gestazionale), valutare l'anatomia e la crescita fetale e determinare la posizione del feto.

Nei primi mesi di gravidanza, con la misura della lunghezza del feto, è possibile valutare se lo sviluppo corrisponde all'epoca di gravidanza calcolata in base alla data dell'ultima mestruazione, identificare il numero dei feti e la presenza dell'attività cardiaca.
Dal secondo trimestre si effettuano le misurazioni della testa, dell'addome e del femore del feto, ed i valori di tali misure vengono confrontati con quelli delle curve di riferimento. Si può così valutare se le dimensioni del feto corrispondono a quelle attese per l'epoca di gravidanza. In questo stesso periodo si visualizzano la sede di inserzione placentare, la quantità di liquido amniotico ed alcuni organi del feto.

La possibilità di rilevare una malformazione dipende dalla sua entità, dalla posizione del feto in utero, dalla quantità di liquido amniotico e dallo spessore della parete addominale materna; perciò è possibile che talune anomalie fetali possano non essere rilevate all'esame ecografico. Inoltre alcune malformazioni si manifestano tardivamente (al 7°- 9° mese) e perciò non sono visualizzabili in esami precoci. L'esperienza finora acquisita indica che un esame ecografico di routine, non mirato, consente di identificare dal 30 al 70% delle malformazioni maggiori. Non è possibile nè è tra gli obiettivi dell'ecografia la rilevazione delle cosiddette anomalie minori.

Nella pratica ostetrica gli ultrasuoni sono utilizzati da oltre 30 anni e non sono stati riportati effetti dannosi, anche a lungo termine, sul feto. Per tale ragione, con le procedure oggi adottate, l'uso diagnostico dell'ecografia è ritenuto esente da rischi.

Si sottolinea che l'esame ecografico consente di identificare circa il 50% delle malformazioni maggiori e che pertanto, per i limiti intrinseci della metodica, è possibile che alcune anomalie fetali anche importanti non vengano rilevate con l'ecografia.


ECOGRAFIA OSTETRICA 1° TRIMESTRE
Scopri le immagini dell'ecografie ostetriche del 1° trimestre

ECOGRAFIA OSTETRICA 2° TRIMESTRE
Scopri le immagini dell'ecografie ostetriche del 2° trimestre

ECOGRAFIA OSTETRICA 3° TRIMESTRE
Scopri le immagini dell'ecografie ostetriche del 3° trimestre

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DOPPLERFLUSSIMETRIA o VELOCIMETRIA DOPPLER
Scopri le immagini della dopplerflussimetria

ECOCARDIOGRAFIA FETALE

ECOGRAFIA TRI-DIMENSIONALE
 
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